archimora - building design
la decò
Un appartamento su due piani ristrutturato con materiali di pregio e finiture ricercate. Marmi, stucchi, legni, cuoio e tessuti pregiati concorrono nella realizzazione di questa casa, dove ogni minimo particolare è stato disegnato e realizzato su misura facendo riferimento alla decorazione d’interni del periodo Dèco e a quella degli italiani anni cinquanta e sessanta. Da notare il disegno geometrico del pavimento della zona giorno, in marmi bianchi e verdi che ha come suo fulcro la grande lastra di marmo verde in un unico pezzo del caminetto. Tema che si ripete con varianti sia nell’ingresso al piano superiore come nei due bagni, fornendo un filo conduttore decorativo che si dipana percorrendo i diversi ambienti, accompagnato dalla costante del legno di ciliegio adoperato in tutte le porte e per gli arredi fissi. Il pavimento delle camere da letto è realizzato in quadrotti di cuoio. Tutti gli imbottiti ed i tendaggi sono stati realizzati artigianalmente. Gli arredi sono stati realizzati su disegno o scelti seguendo le suggestioni culturali di cui abbiamo parlato, in particolare buona parte degli oggetti, opere e complementi di arredamento sono opera dell’Arch. Giò Ponti e di altri maestri del design degli anni trenta, quaranta, cinquanta e sessanta. La casa si completa con la piscina esterna, rivestita all’interno in tessere di mosaico e all’esterno da listelli di ardesia, che è sovrastata da una statua del maestro Manganelli in marmo nero. Sul terrazzo una interessante collezione di piante grasse in vasi di acciaio corian testimonia che ogni dettaglio in questa abitazione non è stato lasciato al caso.